© 2019 Fraternidad Contemplativa Maria de Nazaret

CHI SIAMO?

L’identità carismatica della Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret consiste nel trasformare l’attività dell’uomo in un’autentica esperienza d'unione con Dio. È la contemplazione dell'azione, che mi dona la possibilità di essere in tutta la mia vita “CONTEMPLATIVO IN AZIONE”, come afferma il Papa Giovanni Paolo II (Redemptoris Missio, 91).

 

La contemplazione in azione è la caratteristica della Fraternità Contemplativa. È la contemplazione che mi porta all'unione con Dio non solo nell’azione, ma per mezzo della stessa azione. La contemplazione dell’ azione trasforma l’agire umano in sacramento d'unione con Dio. 

L’iniziativa della Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret ha le sue radici in un'inquietudine avuta da Monsignor Nicola Cotugno fin dal suo noviziato salesiano (Como - Italia) nel 1957, quando manifestò la sua inclinazione verso la vita contemplativa e fu incoraggiato dai suoi superiori a continuare nella Congregazione Salesiana.

RICONOSCIMENTO DELLA FRATERNITÁ NELL'ARCIDIOCESI DI MONTEVIDEO
IDENTITÁ
CARISMATICA DElLA FRATERNITÁ
REALTÁ ATTUALE DELLA FRATERNITÁ IN URUGUAY
PRESENZA DELLA FRATERNITÁ NEL MONDO

Nel 1975 la Fraternità riceve il deciso incoraggiamento di Monsignor Gottardi, Vescovo ausiliare di Montevideo. Rimangono così aperte le porte per questa esperienza contemplativa. Il 3 maggio 1993, nella festa di San Filippo e Giacomo, Monsignore José Gottardi, riconosce giuridicamente la Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret come Associazione privata di fedeli (oggi siamo Associazione pubblica di fedeli). 

 

La Fraternità in Uruguay comincia con gruppi di giovani, coppie di fidanzati, che iniziano a fare questo cammino di esperienza contemplativa. 

Negli anni seguenti si formano e crescono gruppi di giovani e coppie. Nel 1986 un gruppo di giovani chiamate alla vita consacrata inizia un'esperienza di vita comunitaria.

La Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret è un Movimento di discepoli del Signore Gesù che, animati dallo Spirito Santo e ispirandosi alla contemplazione carismatica di Don Bosco, vogliono vivere la contemplazione in azione come la visse Maria di Nazaret. Potenziando nella Chiesa la dimensione contemplativa della consacrazione battesimale, aspirano alla santità della vita cristiana.

 

È una forma di spiritualità contemplativa che vuole tradurre il sostanziale della tradizione contemplativa della Chiesa incarnandolala nella nostra cultura.

 

Vivere la contemplazione è, per i nazareni, fare esperienza di unione con Dio in tutte le attività e espressioni della vita. La contemplazione spinge all'azione.  

Per questo, il contemplativo nazareno è una persona che non si separa dal mondo, ma che si compromette profondamente con la realtà, con tutte le energie del Risorto. 

 

Maria di Nazaret, donna del quotidiano è il nostro modello di contemplazione nella consegna concreta, nel servizio, nella solidarietà e nella disponibilità totale all'agire di Dio, per questo il nostro Movimento si chiama Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret e i membri della Fraternità si chiamano "Nazareni". 

 

Noi nazareni vogliamo vivere radicalmente la sequela di Gesù. Formiamo una Fraternità che è una comunità di fratelli, dove sono presenti tutti gli stati di vita: laici (bambini, adolescenti, giovani, adulti, coppie), sacerdoti, consacrati e consacrate.

Nella famiglia nazarena si condivide l'amore e il dialogo, l'allegria e il lavoro, il dolore e la speranza, la lode e la pace. 

 

In Don Bosco vediamo il mistico contemplativo in azione che ha saputo tradurre lo spirito della vita di Nazaret nelle cambiate coordinate culturali della sua epoca, che lo rendono molto vicino a noi. Per questo il nostro Movimento si collega con la corrente di spiritualità inaugurata dal santo di Valdocco. 

 

Assumiamo la contemplazione fissando il nostro sguardo e il cuore in Gesù, il Signore Risorto. Aspiriamo a trasformare il nostro agire umano in sacramento di unione con Dio, manifestazione umana dell'agire divino nel mondo.  

 

Questo dono che abbiamo ricevuto dallo Spirito Santo è per la Chiesa. Per questo ci inseriamo e partecipiamo al tessuto della vita ecclesiale diocesana e parrocchiale, accettando gli orientamenti dei pastori, disponibili per la missione  evangelizzatrice di tutto il popolo di Dio.  

 

Siamo, quindi, un'Associazione pubblica di fedeli la cui vocazione è la promozione della vita contemplativa di ogni discepolo di Gesù il Nazareno, chiamati a essere apostoli di contemplazione nel mondo, facendo delle nostre attività e di tutta la nostra vita, vera esperienza di unione con Dio. 

 

L'Eucaristia costituisce il centro della nostra vita contemplativa e la preghiera, specialmente la Liturgia delle Ore, è parte costitutiva del nostro essere nazareno. 

 

Lo stile di vita nazareno si articola, sostanzialmente, in tre tappe: la conoscenza della Fraternità, la Promessa di Contemplazione nella maturazione progressiva dell'esperienza dell'unione con Dio, e il Voto di Contemplazione nell'adesione piena e definitiva al Movimento.  

 

La Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret ha personalità giuridica, per cui si presenta nella società come una realtà secolare con una finalità religiosa ecclesiale. 

E' costituita da:

  • consacrate che vivono in comunità o nelle loro proprie case;

  • una Fraternità sacerdotale formata da tre seminaristi che aspirano a essere nazareni sacerdoti;

  • un sacerdote del clero secolare nella diocesi di Minas con Voto Perpetuo di Contemplazione e un sacerdote del clero secolare nella diocesi di Montevideo con Voto temporaneo di Contemplazione.

  • coppie e giovani impegnati attivamente che insieme ai conscarati

  • e ai sacerdoti sono la tripla manifestazione della Fraternità che è "una" nella sua identità vocazionale e carismatica. Tutti inseriti nella Chiesa locale e integrati in diverse parrocchie e organismi diocesani.   

 

La nomina e la consacrazione di padre Nicolás Cotugno come Vescovo di Melo, e il radicamento di una nazarena consacrata in questa città, danno il via a una nuova presenza della Fraternità. 

 

Parallelamente una coppia nazarena a Tacuarembó ha dato origine al “Rincón nazareno”, semente di molti giovani che, dovendo spostarsi nella capitale per continuare i loro studi, si sono uniti al cammino di crescita spirituale proposto dal Movimento, assumendo come proprio il carisma dell'unione con Dio nella vita. 

 

Attualmente nella capitale ci sono numerosi gruppi di bambini, giovani e nuove famiglie, aperti a conoscere e ad approfondire la proposta nazarena, accompagnati da nazareni (giovani, coppie, adulti) impegnati nei diversi gradi di appartenenza alla Fraternità. Tutti stanno assumendo la Fraternità Contemplativa come una realtà vocazionale e fondativa impegnandosi a vivere la vocazione con entusiasmo e fedeltà. 

Progressivamente la Fraternità si è espansa in altri paesi: 

 

- ITALIA: a maggio del 1991, due nazarene consacrate, accompagnate dal fondatore, arrivano al Colle don Bosco, chiamate dal Rettor Maggiore dei salesiani, don Egidio Viganò, e da quel momento in poi questa presenza è cresciuta con l'incorporazione di nuove consacrate, coppie e giovani di quella zona, che hanno fatto Promessa e Voti di Contemplazione.  

 

- ARGENTINA: a dicembre del 1991, alcuni nazareni uruguayani iniziano l'esperienza della Fraternità a Buenos Aires su richiesta dell'Ispettore Salesiano di quel momento (Padre Juan Cantini), e sono attualmente una presenza che conta su un gruppo di consacrate e laici impegnati con Voto di Contemplazione. 

 

- REP. SLOVACCA: a gennaio del 1993, su richiesta di un sacerdote salesiano inizia a Bratislava la presenza della Fraternità, dove attualmente ci sono consacrate e laici con Voto di Contemplazione. 

 

- REP. CECA: ad aprile del 1995 sorge la Fraternità, iniziando dalla presenza della prima nazarena consacrata dell'Europa dell'Est; la Fraternità lì cresce con la presenza di laici e consacrate.