© 2019 Fraternidad Contemplativa Maria de Nazaret

Esercizi spirituali Italia

Pian dell'Alpe 2019

Esercizi    spirituali    Rep. Ceca e  Slovacchia

Inizio dei gruppi a Montevideo! -> verso l'unione con Dio! 

Consulta Mondiale Famiglia Salesiana

La consulta Mondiale della Famiglia Salesiana (21-23 maggio 2019 a Valdocco - Torino), è stata una vera esperienza di grazia dove abbiamo vissuto un autentico spirito di comunione e di Famiglia fra tutti i gruppi, in un ambiente di gioia e di profonda e serena apertura di tutti, valorizzando la specificità di ciascuno al servizio del carisma comune che ci unisce. Ci sentiamo in casa e molto valorizzati nel nostro carisma contemplativo.
Come conclusione di questa Consulta, il Rettor Maggiore riconosce che abbiamo fatto un gran passo in avanti in questo incontro di Famiglia, che alimenta la comunione e ha un valore simbolico e significativo molto forte. Corrisponde a noi, ora, essere comunicatori di questa bellissima esperienza di comunione, sotto lo sguardo del nostro Padre don Bosco. 

Ringraziamo di cuore il Rettor Maggiore Don Ángel Fernández Artime e tutti coloro che hanno reso una Consulta vissuta come una vera festa di Famiglia. 

Silvia Ourthe Cabalé - Moderatrice

Missione Nazarena 

Parroquia Inmaculada Concepcion (Paso de las Duranas) - Montevideo

Inizio Noviziato Gimena y Sara 

In primo luogo vogliamo ringraziare te Monse, per l'apertura e docilità allo Spirito Santo che ci ha permesso di realizzare questa esperienza di vita comunitaria. per l'umiltà e semplicità con cui condividi la tua quotidianità con noi che ci permette di fare esperienza concreta della sacramentalità dell'agire di Gesù Risorto nella tua vita. Per l'amore, la pazienza e speranza di Padre con cui ci abbracci nelle nostre cadute e debolezze. Se dovessimo mettere in un'immagine come Dio ti usa nel nostro cammino, sarebbe accompagnandoci per mano verso Gesù. 

Anche ringraziare tutte le Nazarene di Maria per la loro generosa consegna e il loro sì silenzioso come quello di Maria, che continua a crescere giorno per giorno e testimonia l'amore escatologico nell'adesso. Per scegliere la povertà perchè il loro tutto sia il Signore, l'obbedienza perché Gesù dica in tutto sì al Padre e la castita perché lo Spirito Santo vivifichi e potenzi la nuzialità della loro unione con tutta la Trinità. 

E specialmente ringraziare te Margare, che con la tua docilità e distacco non solo hai lasciato che le cose cambiassero il loro posto, ma hai permesso che il Risorto ci riceva e ci unisca con amore di famiglia. Con moltissima pazienza, rispettando i tempi e le forme di ciascuna ci aiuti a dare il meglio di ognuna di noi. GRAZIE!

Grazie a tutti coloro che ci hanno accompagnato e accompagnano in questa risposta di amore, specialmente i nostri genitori e fratelli che senza il bisogno di capire come o perché ci han lasciato dire sì a Dio dall'inizio, la nostra venuta al mondo, fino ad ora accompagnando nell'amore ogni passo che facciamo. E ogni Nazareno che cercando di vivere l'unione con Dio permette che Gesù faccia di noi una vera famiglia.  

E il più importante, ringraziare Dio perchè ci ha guardato e ci ha amato e ci permette di gustare ogni volta di più delle sue profondità e penetrare nel suo mistero di amore. 

Gimena y Sara

Ritiro nm 

Noi Consagrate Nazarene di Maria, abbiamo avuto il nostro ritiro annuale a Santa Maria (Montevideo). Sono stati giorni meravigliosi, di crescita spirituale e di vera fraternità. Ogni incontro è come tornare al primo amore: possiamo sperimentare nonostante le diverse lingue e culture la fraternità e la famigliarità con tutte. 

La celebrazione della liturgia delle ore, l'adorazione, l'Eucaristia, condividere le nostre vite con semplicità e la formazione con il nostro caro Monsignor Nicolas sono state esperienze forti e piene di Spirito Santo. 

Vogliamo essere come Maria, la Nazarena, contemplative in azione e tenendola per mano camminare verso l'Everest più alto, l'unione con Dio. 

Personalmente voglio dire con Elisabetta della Trinità "Oh, mi Cristo amado, quisiera ser una esposa para tu corazon, quisiera cubrirte de gloria, amarte...." Che grande regalo la consacrazione che il Signore mi ha dato al tramonto della mia vita!!!! 

Ringrazio Monsignor Nicolas, ciascuna delle mie sorelle nazarene e tutti quelli che hanno pregato per noi. 

Cristina nm

NAZARENI    AL LA GMG    PANAMA' 2019

Bellissimo tuttoooo!! Incredibile tutto ciò che uno sente stando in questo luogo che se ti metti a pensare non è una gran cosa, era un campo con uno schermo di fronte, altoparlanti e moooolta gente lì per lo stesso motivo. Nel momento dell'adorazione tutti in silenzio e non si poteva credere come fossimo in silenzio tutti e Dio era con noi, abbracciandoci uno a uno!  

Si è vissuta la  presenza di Gesù Risorto nei nostri fratelli  come la cosa più normale del mondo! Questa è stata  una buonissima esperienza!! Molto contento e pieno per continuare! E come ha detto il Papa: “siamo costruttori di ponti, non di muri” credo che il mio proposito sia questo!! 🏼

Santiago 🏻

Dicono che siamo fortunati di poterla vivere.. per me la vera fortuna è poter conoscere Dio!!!

In questa giornata della gioventù, Francesco ci invita ad aver fiducia, a essere coraggiosi e dire SI a questo proposito e sogno speciale che Dio ha per ciascuno di noi!!! farlo adesso, con ciò che abbiamo e ciò che siamo, donando la vita.... per poterla guadagnare.  Se  avessimo il coraggio e dicessimo di sì come Maria, che con il suo SI oltre a cambiare la storia, ha cambiato la nostra vita!!!!

Belén 🏻
 

Una delle cose  che mi è piaciuta di più è stata il discorso del Papa nella veglia, in relazione al futuro della gioventù. Vivere l'oggi, il presente. Torno in Uruguay con la voglia di servire i più bisognosi [..] 

Agustin

 “Perché la mia gioia sia in voi”  (Gv 15,11) LA SANTITA' ANCHE PER TE!

Le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana sono state un'esperienza profonda di comunione con il Signore, con ciascuna delle persone dei diversi rami che hanno partecipato e con i Nazareni.

Conoscere laici, consacrati e sacerdoti che nella nascondimento della loro quotidianità abbracciano le circostanze che il Signore regala loro e provano a irradiare il suo amore e il suo vangelo, sperimentare l'amore di Gesù nello sguardo di persone che non parlavano la mia lingua ma cercavano in mille modi di farmi arrivare la loro vicinanza e l'aumento del desiderio che sia il Signore che agisca e ami con la sua santità in me, sono stati alcuni dei regali che ho ricevuto.

La santità non è per supereroi, la santità è per chiunque voglia lasciare che l'agire d'amore del Signore si manifesti nella sua vita. _La santità è anche pe te!!!!_             Sara

VI INVITIAMO a celebrare e festeggiare il giorno della famiglia salesiana

- 30 novembre - montevideo

Solennità di tutti i Santi nel

"Rincon de Nazaret"

con il Vescovo

-  Tacuarembò

Ritiro Nazarene e Nazareni di Maria per essere ogni volta di più contemplativi nella vita

‼️GRANDE fine di settimana a Aguas Blancas con molti dei nazareni che hanno partecipato alle olimpiadi  nazarene! 💛💚💙
Con il motto : “Contemplare è: Pregare, amare e agire” 🙏🏼😍🚶🏽‍
Giorni di gioco, preghiera, amicizie, risate e lavoro 🙌🏼🙏🏼 Sempre con Lui e per Lui!
Per molte più🎉

Ordinazione episcopale di Mons. Pablo Jourdan!!!

ph Iglesia Catolica Montevideo y Decos CEU Iglesia Catolica del Uruguay

In questi giorni al Colle don Bosco incontro con i Nazareni, con i fidanzati e gita Nazarenotti!!! È bella la vita in Dio!!

Festeggiando l'80° compleanno del nostro Fondatore!

Ringraziamo tantissimo Dio per la vita del nostro Fondatore, Mons. Nicola Cotugno, e per il grande dono che Dio ci ha fatto di avere un grande padre come lui!!!! preghiamo per lui e perché Dio lo ricompensi per tutto il bene che ha fatto e continua a fare per la Fraternità e per tutta la Chiesa!!!

Chiamati  alla contemplazione! - Ritiro Giovani Nazareni UY - 15e16sett

"Nella vita non c'è che una tristezza: quella di non essere santi"

Gruppo Giovani

Nazareni -

Colle don Bosco

Vita consacrata: Nazarene e Nazareni di Maria - Montevideo - agosto 2018

Vita consacrata - Colle don Bosco - agosto 2018

Esercizi Spirituali  Nazareni Italia - Pian dell'Alpe 2018

Esercizi Spirituali  Nazareni Rep. Ceca e Slovacchia - Vranov 2018

Incontro dei Nazareni della Rep. Ceca e Slovacchia con la Moderatrice  

Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana 2018 ph. https://www.flickr.com/photos/130162259@N04/albums/72157693920497212)

Incontro della Famiglia Salesiana a Montevideo e a Valdocco con il Rettor Maggiore

Rinnovo Voto di Contemplazione e Impegno - Colle don Bosco 

Missione Nazarena 2018 - Quanto più contemplativi, più attivi!

36°Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana

Natale 2017

"Muy queridos Nazarenos:

Llegue a todos ustedes mi saludo y el augurio de un más profundo encuentro con DIOS QUE SE HACE HOMBRE para que EL HOMBRE LLEGUE A SER DIOS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Para los Nazarenos ir a la gruta de Belen es encontrarse YA con EL RESUCITADO y recibir de EL su pedido de dejarlo VIVIR Y ACTUAR en todo lo que somos y hacemos. Quiere que seamos su manifestación, su EPIFANIA en la Iglesia y en el mundo. Le pedimos a LA VIRGEN MADRE que nos done la fecundidad vocacional para poder servir con humildad, amor, alegría y entusiasmo como ELLA lo hizo, NAZARENA y AUXILIADORA NUESTRA. 

Un gran abrazo para cada uno de ustedes con mi bendición. 

+Nicolas (fundador)

 

"Les anuncio una gran alegria: ... les ha nacido un Salvador, que es el Mesías, el Señor" ( Lc. 2, 10-11) Que la contemplación del gran misterio del amor de Dios que se hace carne y hermano nuestro, renueve en la esperanza nuestro testimonio nazareno en el mundo. Muy feliz Navidad !!!

Silvia (moderadora)

2017 Nazareno - Uy

Festa della Immacolata!! 

Prime Comunioni
Voti
Promesse

Impegni

Olimpiadi nazarene 2017

JNJ - Montevideo

Repubblica Ceca -  incontro del Rettor Maggiore con la Famiglia Salesiana

Nozze d'oro sacerdotali!

Primo incontro nazareno

2017-18 

Rep. Ceca!!!!


Pian dell'Alpe 2017 - Esercizi Spirituali Nazareni Italia

Vranov u Brna 2017

Esercizi Spirituali Nazareni

Rep. Ceca e Slovacca

Promessa - Prima Professione e Professione Perpetua del

Voto di Contemplazione  

Consulta della Famiglia Salesiana - Valdocco - 2017

MISSIONE NAZARENA - VARELA (UY) 2017

Misionando.....

Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana - 2017

Cari fratelli nazareni,

 

vi scrivo dalla terra di don Bosco per raccontarvi la bellissima esperienza vissuta nelle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana insieme a Graciela e Maria, nazarene di Maria, e con una coppia nazarena di Torino: Corrado e Antonella.

 

E' stata veramente una grazia immensa del Signore l'aver potuto partecipare a queste Giornate a Roma, in modo particolare perché è la prima volta che la Fraternità partecipa con il riconoscimento ufficiale come nuovo ramo integrante della Famiglia Salesiana.

 

Giorni molto intensi di preghiera, conferenze, lavori in gruppo, conoscenza reciproca con gli altri gruppi della Famiglia Salesiana, esperienze condivise, ecc, ma, soprattutto, di fortissima comunione fraterna.

 

La Strenna del Rettor Maggiore che ci ha convocato è certamente provvidenziale e molto sfidante per tutta la Famiglia Salesiana e tanto più per noi nazareni: “Siamo Famiglia! Ogni casa, scuola di Vita e di Amore”. E questo perchè la Fraternità istituzionalmente è formata da tutti gli stati e situazioni di vita: coppie, bambini, adolescenti, consacrati, sacerdoti, cioè la Fraternità è una Famiglia, la Famiglia Nazarena.  

 

E' stato veramente da ammirare il fatto che ci fossero tante e tante persone delle più diverse presenze e culture, unite tutte nello stesso spirito e nella stessa passione evangelizzatrice, specialmente per i giovani e per i più poveri. Un vero concerto di popoli! italiani, spagnoli, inglesi, francesi, portoghesi, uruguaiani, coreani, giapponesi, africani, argentini, colombiani, del Salvador, messicani, peruviani, boliviani, canadesi, albanesi, slovacchi, brasiliani, paraguaiani, indiani, bielorussi, ecc.  

Bisognava sentir parlare nelle lingue più diverse e in qualche modo capirsi fra tutti. Una vera Pentecoste!

 

Abbiamo anche vissuto un momento finale di ricreazione o fogón, come lo chiamiamo noi, con canti, con un'orchestra e coro giovanile che sempre ha reso più piacevoli i diversi momenti delle Giornate, con un ballo spontaneo, hanno addirittura fatto ballare il Rettor Maggiore che ha anche suonato la chitarra e ha cantato molto bene, con una divertente teatralizzazione di un matrimonio cristiano. Vera espressione di gioia salesiana.

 

Il Rettor Maggiore nel messaggio finale riconosce un'ammirabile convergenza nelle esperienze proposte dai diversi gruppi, con l'attenzione e il lavoro apostolico incentrato sulla famiglia, tenendo presente il prossimo Sinodo del 2018 sui giovani e sul discernimento vocazionale. Sottolinea la necessità di avere la casa e , soprattutto il cuore, con le porte aperte, dove è essenziale l'accompagnamento a partire dall'empatia con l'altro, convinti del fatto che, anche se perdessimo le nostre opere, non bisogna mai perdere il nostro modo di educare, a partire dall'affetto mediante il Sistema Preventivo di Don Bosco.

Questo, afferma, è il nostro patrimonio spirituale, il dono dello Spirito che traduce il nostro carisma.

Per questo, sottolinea, guardare al futuro con speranza, convinti che ciò che percepiamo come crisi della famiglia è una sfida per la nostra dedicazione e creatività evangelizzatrice.

Così, conclude, siamo inviati come veri missionari salesiani per le famiglie del mondo.

 

E noi nazareni, chiamati a essere agenti di contemplazione nel mondo, vivendo l'esperienza di unione con Dio nella vita e attraverso la vita, vogliamo essere testimoni di questa grazia dello Spirito, per tutte le famiglie, vivendo in Fraternità, come vera Famiglia Nazarena.

 

Fraternamente in Cristo,

                                               Silvia

QUE LA ALEGRIA DEL NACIMIENTO DE JESUS, NUESTRO REDENTOR, RENUEVE LA ESPERANZA QUE ANIMA NUESTRO TESTIMONIO NAZARENO!

Che la gioia della nascita di Gesù, nostro Redentore, rinnovi la speranza che anima

la nostra testimonianza nazarena!

Kéž radost z narození Ježíše, našeho Vykupitele, obnoví naději, která oživuje naše nazarénské svědectví!

 

 

Silvia Ourthe-Cabalé

Moderatrice della Fraternità

1. ISAIA: é il profeta del Messia che viene. Ci invita a "camminare alla luce del Signore" (Is2,5). I nazareni hanno sempre presente lo STILE DI VITA come forma concreta di vivere nel quotidiano l'unione con Dio. Sottolineo qui l'interiorità naturale. Ci starebbe bene una letturina alla pagina 87 del libro della fraternità. Mi domando se "Cristo, lumen gentium, luce delle genti (cfr Vaticano II, Costituzione sulla Chiesa, 1) davvero "stabilisce la sua dimora e vive in me e con me, mi apre al suo proprio Mistero...mi tratta come amico, come figlio...Lui è sempre alla mia porta. Bussa. Vuole entrare. Quando gli apro, entra nella mia casa e cena con me ed io con Lui. Nella frazione del pane, nella comunione pasquale, mi fa gustare le profondità di Dio". Non ci sono telescopi e microscopi che possano darmi l'infinita profondità e bellezza della VERITÁ che è il Cristo, il Messia che viene sempre. La luce di Gesù non abbaglia. Attira e mi seduce. Ci starebbe bene una lectio divina su Galati, 1, 3-10!, per sfociare nell'INTERIORITÁ NATURALE e mi lascio "possedere docilmente dalla presenza vera, reale e personale di Gesù Risorto che proprio adesso, qui, in questo istante, vive ed agisce in me, attraverso tutte le mie azioni, gli impulsi di vita, i battiti del mio cuore, nella misura in cui ciò che sto facendo, pensando e vivendo, corrisponde a ciò che Dio vuole da me".

2.  IL BATTISTA: è sempre attuale il suo grido: "Convertitevi perché il Regno dei cieli è prossimo. Preparate le strade del Signore..." (Mt 3, 1-12). Il nazareno intensifica nell'Avvento lo sforzo personale di conversione per abbattere le colline dell'orgoglio e di tutti i sette vizi capitali, le cui radici non muoiono mai del tutto. D'altra parte, positivamente riempie le valli del proprio essere discepolo di Gesù con quella CARITÁ PASTORALE che rende contagioso il nostro amore per Dio tradotto in amore ai fratelli. "Per noi nazareni il da mihi animas di Don Bosco  è la migliore inculturazione di questo amore di Cristo. Sulla scia del Santo di Valdocco e guardando al Buon Pastore, il nazareno è paziente, servizievole, non è invidioso, non si vanta, non si inorgoglisce, è generoso, non cerca il proprio interesse, non si irrita, non prende in considerazione il male, non si rallegra dell'ingiustizia, si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta" (Cfr. 1Cor 13,7).

3.  LA NAZARENA: vorrei lasciare qui la parola alla nazarene mamme perché ci potessero trasmettere in qualche modo ciò che loro hanno sperimentato e sperimentano quando nel loro seno si forma una nuova vita e si gestisce un figlio. Solo voi, care mamme, avete il privilegio di avvicinarvi all'esperienza unica di Maria di Nazaret che aspetta quel Figlio che le è stato dato dallo Spirito Santo. Con quanta tenerezza e vigile attesa Maria contemplava in sé stessa il farsi uomo del Figlio di Dio. Allo stesso tempo, penso che ci aiuta a fare nostro quello SPIRITO DI ADORAZIONE che è un altro aspetto del nostro stile di vita nazareno. "Vergine Madre, figlia del tuo Figlio"...Con lo stupore di chi contempla la realtà viva del Mistero in cui siamo immersi, "noi nazareni  cerchiamo di creare costantemente nei nostri cuori l'atteggiamento filiale mediante il quale, in ogni istante, possiamo dirigerci a Dio con le azioni trasformate in gemiti ineffabili, che ci fanno esclamare: "Abbá, Padre". Non le nostre labbra - magari anche - ma la nostra persona con tutte le sue dimensioni, mentre siamo in attività, adora il Padre in spirito e verità".

Come non fare nostro il cantico della Nazarena, che proclama costantemente il MAGNIFICAT in spirito di adorazione e di lode che noi vogliamo fare nostro nel perenne avvento della costante scalata dell'Everest più alto, L'UNIONE CON DIO. Maria ci precede sempre come la nostra AUSILIATRICE alla cui scuola diventiamo sempre più CONTEMPLATIVI IN AZIONE!

Con i migliori auguri di un vicino SANTO NATALE.

 

Mons.Nicolás

Come vive un buon nazareno l'Avvento?
Come un buon cristiano!

Evidentemente dalla prospettiva del carisma nazareno che mi fa vivere da buon cristiano.

 

Sottolineerei tre aspetti che ci sono dati dai tre personaggi biblici che dominano questo tempo d'Avvento: Isaia, il Battista, la Nazarena.

OLIMPIADI NAZARENE 2016

RITIRO CONSACRATE

Eterna è la Sua Misericordia!

Che bello aver fatto esperienza dell'Amore di Dio Padre tradotto in fraternità come Nazarene di Maria. 

Abbiamo vissuto il nostro ritiro annuale a Courmayeur - Val d'Aosta - dove si trova l'ottava meraviglia del mondo: il Monte Bianco. Abbiamo contato sulla presenza, l'animazione e l'affetto paterno del nostro fondatore. 

Contemplando la maestuosità della catena montuosa alpina, i boschi, la purezza delle acque del fiume Dora e tutta la bellezza di questa regione ci siamo sentiti invitati come il salmista a lodare il Signore. Non potevamo non sorprenderci, non potevamo non fissare il nostro sguardo e il nostro cuore nella cima più alta di tutte le cordigliere. 

La grandezza di Dio ci rivela la grandezza della vocazione di ogniessere umano: la santità. E questa chiamata alla santità per ciascuno di noi l'abbiamo sperimentata con dolcezza e forza, tenerezza e esigenza, sussurrata all'orecchio nell'intimità di questi giorni dal più Bello dei figli dell'uomo. 

Nazaret ci aspetta; ci aspetta questa quotidianità dove insieme alla Nazarena desideriamo essere sacramento di contemplazione per tutti i nostri fratelli. 

Ana B. NM

 

NAZARENI --> GMG CRACOVIA

RITIRO ANNUALE - ARGENTINA

RETIRO ANUAL - ARGENTINA

Ritiro 

nazareni

23-25 aprile 2016

Colle don Bosco

Pasqua 2016

 

Carissimi Nazareni y Nazarene,

 

Ricevete il saluto più cordiale con il gioioso augurio di una MOLTO FELICE PASQUA DI RESURREZIONE.

 

CRISTO E' RISORTO!!

 

Se per ogni essere umano, per ogni cristiano, addirittura per tutta la creazione, la Resurrezione di Gesù è ciò che dà la ragione di essere di tutto, per la FRATERNITA' CONTEMPLATIVA MARIA DI NAZARET, RAPPRESENTA LA RAGIONE D'ESSERE DELLA SUA ESISTENZA. In effetti, aspiriamo all'unione con Dio in tutto, lasciando agire il Risorto in tutte le nostre azioni.  

 

Siamo tutti uniti in cordata fino a quella cima. Si avvicina la IV ASSEMBLEA GENERALE che ci propone il motto: fino alla cima più alta, l'unione con Dio, per essere MISERICORDIOSI COME IL PADRE.

 

Pasqua: il trionfo della vita sulla morte è la firma che il Padre mette al suo amore per ciascuno di noi. Firma sigillata con il sangue di Gesù nella Croce. la Resurrezione è la risposta del Padre all'infinito amore filiale di Gesù, che, Risorto, vive per sempre. questo amore è "eternizzato" nel corpo trasfigurato del Risorto, che continua ad agire perennemente nell'eterna attività del Padre: "Mio Padre opera sempre e anch'io opero" (Gv 5,17).

 

Dall'altra parte, questo Gesù Risorto è l'eterna misericordia del Padre, messa a nostra portata dallo Spirito Santo. Per questo, l'aspirare, come ci propone Papa Francesco in questo anno della Misericordia, di ESSERE MISERICORDIOSI COME IL PADRE, non è un'utopia irrealizzabile, ma la conseguenza logica di lasciare agire in noi il Risorto, l'eterna incarnazione operante della misericordia del Padre.

 

Questo, quindi, è il mio augurio pasquale: TUTTI MISERICORDIOSI COME IL PADRE! 

 

QUANTO PIU' NAZARENI, QUANTO PIU' MISERICORDIOSI! 

 

Contiamo sulla presenza materna della Nazarena, che ci aiuta sempre in tutte le nostre necessità.

 

In Oriente i cristiani il giorno di Pasqua si salutano cosí: "CRISTÓS ANÉSTI. ALLELUIA", Cristo è Risorto, alleluia.

 

Con questo stesso saluto invio a ciascuno un forte abbraccio pasquale: "REALMENTE CRISTO E' RISORTO. ALLELUIA!".

 

Mons. Nicolás 🙏🙏🙏

Alleluia ! Cristo è risorto ! Che la gioia e l'allegria di Maria, la Nazarena, siano la nostra gioia e la nostra allegria, perchè Egli vive e fa nuove tutte le cose.

Con amore e speranza,

 

Silvia (Moderatrice)

Ritiro consacrate NM - Praga - marzo 2016

Chválim Ťa Pane za tvoje veľké milosrdnenstvo, že si našej skupine zasvátených doprial prežiť dni plné tvojej milosti. V tieto dni sme mali duchovné cvičenie v ktorých sme prežili prítomnosť Pána. Naša radosť sa nedá vivadriť slovami, takábola veľká. Boh je náš starostlivý Otec.

Benedico il Signore per la sua grande misericordia perché in questi giorni con il nostro gruppo di consacrate abbiamo potuto vivere giorni pieni della tua grazia. In questi giorni abbiamo potuto vivere la presenza del Signore. La nostra gioia non si può esprimere con le parole perché era così grande. Dio è nostro Padre e si prende cura di noi.

Alena NM

 

V týdnu od 7.3. do 11.3. jsme prožily další setkání zasvěcených, tentokrát v Praze. Prožily jsme vzájemně naplněné dny plné Boží milosti a Boží přítomnosti. Každé společné setkání jak v Evropě, nebo v Montevideu je obrovským Božím darem. Můžeme se živě dotýkat toho, že i když náš mateřský jazyk je různý, a máme různé kulturní zvyklosti, tak je zde silné společné „lano“, které nás spojuje. Marie z Nazareta je naší matkou, Ona nás vede. Děkuji Graziele, která si pro nás připravila krásné a hluboké přednášky, k prohloubení naší identity, k prohloubení nazarenity a tak mohly prohloubit náš vztah s Bohem. Osobně já stále děkuji za obrovský Boží dar povolání, za to, že jsme společně na cestě k nejvyššímu vrcholku světa Mont Everest, Spojení s Bohem.

Nella settimana del 7 all’11 marzo abbiamo avuto il nostro incontro di consacrate a Praga. Abbiamo potuto vivere giorni pieni della grazia e della presenza di Dio. Ogni incontro che facciamo insieme, o in Europa o a Montevideo, è un grande dono di Dio. Possiamo sperimentare che, anche quando la nostra lingua materna è diversa, abbiamo abitudini culturali diverse, abbiamo una corda che ci unisce: Maria di Nazaret che è nostra madre, è lei che ci guida. Ringrazio tanto Graciela che ha preparato per noi degli interventi belli e profondi per approfondire la nostra identità, la nazarenità e così approfondire il rapporto con Dio. Personalmente io ringrazio sempre per il grande dono che Dio mi ha fatto della vocazione. tutti siamo in cammino verso il monte Everest, verso l’unione con Dio.

Jiřina NM

 

El Señor Jesús nos ha regalado unos diás de verdadera fraternidad; donde el Espíritu Santo nos condujo por el camino de María de Nazaret para que nuestra cotidianidad se llena de Cristo. Hemos experimentado en estos días que en Cristo, por Cristo y con Cristo, el Padre manifesta su gran Misericordia para con nosotras en cada instante de la jornada, perdonándonos y haciéndonos creaturas nuevas; para que, solo así, la Misericordia de Dios pueda brillar en todo su esplendor y continuar a manifestarse a través de nuestras personas. Esta Fuerza de Dios nos ha dado impulso para renovar con mucha esperanza nuestra consagración a ser misioneras de contemplación nazarena para todos nuestros hermanos. Gracias a cada uno y cada una de nuestros hermanos nazarenos que han rezado por nosotras! Estoy segura que esto es fruto de sus oraciones. GRACIAS!!!

Il Signore Gesù ci ha regalato alcuni giorni di vera fraternità dove lo Spirito santo ci ha condotto per il cammino di Maria di Nazaret perché la nostra quotidianità sia piena di Cristo. Abbiamo sperimentato in questi giorni che in Cristo, per Cristo e con Cristo il Padre manifesta la sua grande Misericordia per noi in ogni istante della giornata, perdonandoci e facendoci creature nuove perché, solo così, la Misericordia di Dio può brillare in tutto il suo splendore e continuare a manifestarsi attraverso le nostre persone. Questa Forza di Dio ci ha dato impulso per rinnovare con molta speranza la nostra consacrazione a essere missionarie di contemplazione nazarena per tutti i nostri fratelli. Grazie a ciascuno e ciascuna dei nostri fratelli nazareni che hanno pregato per noi! Sono sicura che questo è stato frutto delle vostre preghiere. GRAZIE!!!

Graciela NM

 

Dal 7 al 10 marzo abbiamo avuto a Praga il ritiro spirituale delle consacrate di Colle DB, di Bratislava e di Praga. Mi ha fatto davvero un grande piacere, di poter vedere, dopo un certo tempo, le mie consorelle. Questa volta mi sono fortemente resa conto, che ogni  incontro ci unisce sempre di più! In questo tempo abbiamo insieme pregato, mangiato, riso, partecipato alla santa Messa, condiviso i nostri pensieri... Vorrei ringraziare Dio per il dono di Fraternità e di questo incontro.

Věra NM

 

Quanto per ringraziare il Signore! La scorsa settimana abbiamo avuto un ritiro di consacrate nazarene a Praga. Tutto il ritiro è stato molto intenso e molto ricco da tutti i punti di vista. Abbiamo potuto meditare su "Contemplate", sull'umiltà, sul pellegrinaggio che Maria compie nella sua vita, sul nostro carisma, sui Voti...la cosa che mi meraviglia sempre più è sperimentare quanto la Parola di Dio su cui riflettiamo è una Realtà concreta e viva, che si fa presente nel nostro quotidiano e che tocchiamo davvero con mano in questi momenti in cui ci ritroviamo insieme.  

Ringrazio tantissimo il Signore per le sorelle che mi ha dato. Sono contenta di questi giorni che abbiamo vissuto insieme, sono davvero importanti per tutte noi e per me! Anche se parliamo lingue diversissime è Lui che ci unisce e che rende il nostro bratrskà làska (amore fraterno) sempre più pieno del Suo Amore. E' davvero un grande dono di Dio per me vedere i passi che ciascuna di noi sta facendo per essere sempre più vere sorelle in Lui! 

Sono molto contenta di aver potuto incontrare anche tutti i nazareni della Rep. Ceca! E' davvero bello sentirsi famiglia, sentirsi Fraternità!

Grazie Signore per questa vocazione e per i fratelli che mi hai donato!

Maria NM

 

 

 

Practiquemos la Misericordia con alegria!!!!
Missione Nazarena - Varela (UY)

Dal 5 al 9 febbraio con i giovani nazareni c'è stata la nostra 7° missione nella città di José Pedro Varela nella regione della Lavalleja -Uruguay con più di 50 giovani. Il motto di questa 7° missione è stato: "pratichiamo la misericordia con gioia" e così abbiamo vissuto tutta la missione. In questa opportunità sono state 3 le famiglie che abbiamo aiutato. 
Ogni missione è unica e si vive diversamente. Io, in questa opportunità, ho sentito come che tutti coloro che eravamo in missione formavamo un corpo. alcuni erano le mani, altri i piedi, altri la testa e altri un organo vitale e delicato. Non tutti eravamo bravi nelle stesse cose però ci completavamo alla perfezione. Citando le parole di Tabarè eravamo degli ingranaggi che si assemblavano perfettamente.  
E che questo corpo che formavamo era una piccola parte del corpo di Gesù. E quando uno pensa a questo dici: caspita! io ero le mani o i piedi di Gesù. E non ti entra nella mente tutto ciò che nostro Padre ci regala.  

Nacho

GIORNATE DI SPIRITUALITA' DELLA FAMIGLIA SALESIANA 2016

 

Dal 14 al 17 gennaio 2016 abbiamo partecipato alle 34° Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana. Sono state davvero un grande dono di Dio per noi dove possiamo dire veramente di aver sperimentato la Presenza del Risorto. I contenuti delle giornate sono stati davvero molto ricchi e sono un materiale davvero prezioso su cui lavorare e lavorarci, ma ciò che penso che ci abbia arricchito ancora di più in queste giornate è il vero clima di Famiglia che si respirava e vedere come lo Spirito agisce in ciascuno, in in ogni gruppo e in tutta la Famiglia! 

 

Maria NM

Pastorale dei Bambini

 

All'inizio dell'anno scorso si è presa la decisione di iniziare una pastorale per i bambini nella Fraternità. Gli incaricati di seguire i gruppi nella patorale sono Alicia e Tabarè. Si decise che dovevano esserci tre gruppi: uno dai tre ai cinque anni (Cherubini); un altro dai sei agli otto (Angioletti) e infine un gruppo con bambini dai nove ai dodici anni (I santi). I gruppi dei bambini più piccoli si trovano il sabato pomeriggio, mentre i più grandi si ritrovano durante la sattimana.  

Cosí, ad aprile dell'anno scorso iniziarono a funzionare i gruppi, orientati alla catechesi e ad un avvicinamento al carisma nazareno attraverso giochi e attività didattiche. Noi coordinatori del gruppo I santi abbiamo preso come base il calendario liturgico e su di questo centriamo le attività dell'anno. A novembre quando inizia l'Avvento iniziamo a parlare con i bambini su come si preparano per il Natale e che cosa significa prepararsi per la venuta di Gesù. 

L'anno scorso, Alicia ha consultato i coordinatori dei gruppi sull'idea di fare un presepe vivente e tutti abbiamo eravamo d'accordo sul fatto che fosse un'idea molto buona. era un modo speciale con il quale i bambini potevano concludere le attività dell'anno e comprendere in una forma divertente e pratica il cammino che si è dovuto fare e il significato che ha la nascita di Gesù per tutti i cattolici. Dal mese di settembre si sono iniziati i preparativi per il presepe, con riunioni fra i coordinatori, parlando con i bambini sull'idea del presepe; comprando tutto il materiale necessario e infine facendo prove con tutti i bambini. 

Alla fine del mese di dicembre, nella festa di fine anno della Fraternità, si è fatto il presepe invitando i genitori e tutti i giovani e le famiglie nazarene. L'anno scorso, si è deciso di fare un presepe classico, in cui c'era il personaggio di una nonna che raccontava la storia della nascita di Gesù ad alcuni bambini. Mentre raccontava la storia, gli altri bambini rappresentavano le scene dell'Annunciazione, della visita a Elisabetta, il cammino verso Betlemme e infine la nascita e la venuta dei re magi.

quest'anno si è voluto fare qualcosa di diverso per il presepe e non ripetere lo stesso, per cui si è pensato di fare un presepe ricreato nell'attualità. Con questa idea, si è cercato di comunicare come questo avvenimento continua a essere rilevante nell'attualità e come potrebbe essere successo perfettamente nella nostra contemporaneità. Così, l'angelo Gabriele viaggia con un monopattino; Maria utilizza il tablet e il cellulare per comunicare con Elisabetta; Giuseppe si muove in autobus per andare a trovare la sua futura sposa.

Fra tutti i coordinatori cerchiamo attività che intrattengano i bambini e che siano una forma divertentedi imparare i fondamenti della religione cattolica e il carisma nazareno e come questi si possano vivere e praticare nella quotidianità delle loro vite e trasmetterlo alle loro famiglie e amici. 

 

Marcela

Ritiro domenica 22 novembre - Montevideo

 

Domenica 22 Novembre 2015, abbiamo avuto un ritiro di un giorno nella Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret, diretto da Monsignor Nicola Cotugno. Il ritiro ha avuto come tema centrale l’anno della Misericordia (Misericordiae Vultus) e la IV Assemblea generale della Fraternità, che si realizzerà il 4,5,6 e 7 agosto 2016 al Colle don Bosco, Torino e avrà come motto: “L’everest più alto: L’UNIONE CON DIO, PER ESSERE MISERICORDIOSI COME IL PADRE”.

Hanno partecipato a questo ritiro giovani, sposi, seminaristi e consacrate; prima abbiamo visto le cose principali della Lettera del Papa, poi abbiamo avuto un momento personale di riflessione in cui abbiamo letto 10 frasi di Papa Francesco sulla Misericordia e infine ci siamo divisi per stato di vita e abbiamo visto cosa ci aspettiamo dalla IV Assemblea,  e nel mio caso ciò che possiamo portare all’Assemblea come giovani.

Per quanto riguarda ciò che speriamo di vivere nell’Assemblea, senza dubbi per tutti  è stato lo stesso, dato che non ne abbiamo mai preso parte: conoscere tutti i Nazareni delle diverse parti del mondo, con qualcuno ritrovarci, e vedere così come vivono e portano avanti il loro quotidiano, per poter scambiare idee e “nutrirci” dall’altro.

Come apporto abbiamo pensato di raccontare la propria esperienza: come viviamo e cosa facciamo per potere oggi avere tanti giovani nella Fraternità. Con umiltà e amore abbiamo pensato di poter trasmettere quest’esperienza nella quale usiamo molto la creatività nelle forme di evangelizzazione perché un giovane possa aspirare a vivere in unione con Dio in tutte le attività, senza perdere il fulcro, ossia seguendo Gesù, cercando sempre di essere coerenti con la fede; sapendo che la Misericordia di Dio è infinita. L’aAssemblea è un’opportunità a cui andremo con molti giovani e senza dubbio vogliamo portare questa allegria di sentirci figli di Dio, con la speranza posta in Lui.

È stato molto “nutriente” e interessante vedere ciò che potremo apportare e ci ha fatto “revisionare” un poco questi anni, come stiamo vivendo essendo giovani, seguendo Gesù Risorto nel mondo di oggi e “contagiando” molti altri con la testimonianza di vita di ciascuno.

Abbiamo concluso il ritiro condividendo con ogni stato di vita la proposta, e così abbiamo visto cosa mettere in pratica per preparare i nostri cuori a ciò che sarà la IV Assemblea.

 

Gimena

 

 

 

Ritiro Nazarene di Maria 2015

 

Il ritiro di Nazarene Consacrate è un’esperienza meravigliosa di amore fraterno, di crescita spirituale e di formazione. La gioia di vederci e poter condividere le nostre vite, il nostro camminare nella vita consacrata, in diverse situazioni e differenti nazioni... Siamo famiglia nazarena... comunichiamo fra noi con naturalezza, non importa da quanto tempo non ci vediamo, è come se fosse ieri, non più. E con le sorelle che non conoscevamo prima, nonostante le lingue diverse, i sorrisi ci sono sempre e ci capiamo.

Con la gioia di avere Monsignor Nicolás come formatore e per tutta una settimana!! Tutto l’incontro è un vero regalo di Dio!!

Siamo a casa, come Maria a Nazaret, tutto è caldo, semplice, familiare.

Personalmente sono molto riconoscente a Dio, a Monsignore e alle mie sorelle per condividere questa settimana di Tabor.

Liliana NM

 

 

Nazarene di Maria! Sí, così ci chiamiamo noi consacrate della Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret. La nostra meta è imitare Maria in quanto “ha lasciato fare” totalmente Dio in lei, perchè sia Lui ad agire, ad amare nella vita quotidiana del mondo di oggi. Maria di Nazaret è nostra Maestra e nostra madre, che ci sostiene nel nostro camminare perchè viviamo come lei risorte in Cristo con e per i giovani di tutto il mondo insieme alle famiglie, ai sacerdoti e ai seminaristi nazareni. Abbiamo avuto un’esperienza di grazia, poco tempo fa, in Uruguay! Noi consacrate delle diverse presenze del mondo ci siamo trovate per fare un ritiro di una settimana con il nostro fondatore Mons. Nicolás Cotugno. È stata un’esperienza di Dio, a partire dai temi che ci hanno fatto gustare ancora di più la nostra vocazione di unione con Dio in quanto consacrate nazarene, fino alla Liturgia, l’Adorazione, l’Eucarestia e il condividere le nostre vite nell’allegria e nella semplicità. Tutto questo ci ha portate e ci porta alla conversione: a lasciare tutto ciò che non è Cristo povero, casto e obbediente e ad essere una comunità (corpo di consacrate) dove regni la stima reciproca, il perdono, l’allegria e la pace, come sacramento dell’agire dell’amore di cristo in noi. Grazie a ciascuna delle mie sorelle consacrate per la testimonianza radicale di gioia e consegna che viene solo da una vita nascosta in Dio. Grazie a Monsignore per il meraviglioso ritiro che ha predicato! Però soprattutto un grazie enorme a Dio!!!!

Graciela NM

10° OLIMPIADI NAZARENE 

Olimpiadi Nazarene
16-17-18 ottobre - Montevideo

Mi è toccato vivere queste X Olimpiadi Nazarene “Tornando a casa” dal punto di vista dell’organizzazione.

Le Olimpiadi sono sempre state qualcosa che mi è piaciuto molto, il mio primo contatto con la Fraternità è stato attraverso una di queste quando il mio amico Juan Andrés mi ha invitato a partecipare alle Olimpiadi del 2010 a Chamizo dove lui ha anche fatto la sua prima Comunione.

Ogni volta che ho partecipato ad una sono sempre giunto alla stessa conclusione: durante questi giorni è come essere in un pezzettino di cielo dato che la familiarità che si genera insieme ai giochi forma un clima stupendo. All’inizio mi sono segnato nell’organizzazione per “dare una mano” e poco alla volta mi sono inserito sempre di più dato che quelli dell’organizzazione si sono occupati della maggior parte delle cose. Arrivavo alle Olimpiadi con alcune domande sulla mia vita e sentivo che dovevo “darmi al massimo” per poter incontrare realmente Dio. E così ho fatto, ho iniziato poco a poco e ogni volta ci sono state più cose però le facevo senza stancarmi e con gioia, sempre cercando di fare in modo che quella persona che stavo aiutando sentisse lo stesso che mi han fatto sentire le volte che ho partecipato. È stato come restituire un poco del molto che mi hanno dato.

La preghiera del venerdì sera mi è piaciuta molto, è iniziata con un video di papa Francesco ed è continuata con la riflessione su alcuni versetti dei Vangeli che hanno permesso di riflettere sul nostro cammino di “tornare a casa”.

Il sabato è stato un giorno con tanti giochi e gioia e vedere tutti stare bene ti contagiava. La sera è stato il turno del Santo Rosario che è stato guidato molto bene per poter condividere un momento insieme a Maria, nostra madre. Dopo c’è stato il falò, dove molti di noi si sono distesi un po’ e abbiamo gustato un po’ di musica e allegria. Senza nessun dubbio ogni occasione nelle olimpiadi è stata qualcosa di diverso e nuovo dove ciascun gruppo ha dato il meglio di sé per poterlo donare agli altri.

Il giorno seguente è stato il momento degli sketch di ciascuna squadra che sono stati molto belli e poi c’è stata la premiazione dove ogni squadra ha vinto cose molto belle come un “passaporto” per poter continuare a viaggiare in questo cammino di “tornare a casa”. Poi abbiamo celebrato l’Eucarestia, con molti giovani e famiglie che sono venuti ad accompagnare. Nel mio caso è stato un momento molto bello, tutta la Messa è stata emozionante. Al momento di fare la Comunione ho sentito una grande emozione che non potevo controllare, per un momento ho pensato di tornare a sedermi però Padre Pablo che era insieme a Monsignor Nicola ha toccato con la sua mano il mio braccio sinistro e mi ha fatto tornare in cammino. In un millesimo di secondo mi ha portato a pensare che era un regalo di Dio e che non potevo non riceverlo, così ho preso la forza e sono andato a quell’incontro dove ho potuto sentire l’abbraccio di Dio.

Queste Olimpiadi senza alcun dubbio mi hanno portato a “ritornare a casa” e mi hanno portato a tornare perché mi sono unito a questo viaggio. Ringrazio Dio e tutti voi per ciò che abbiamo condiviso in questo fine settimana e speriamo di poter continuare a incontrarci in molte stazioni “tornando a casa”.

 

                                                                                                                                                                                                                                               Martín

FORMAZIONE PERMANENTE

 

Domenica 20 settembre siamo stati convocati a Casa Santa Maria (Montevideo) per il sesto incontro di Formazione Permanente. 

Dopo aver celebrato Nona, Monsignor Nicolás, ha iniziato l'incontro facendo una sintesi su ciò su cui si aveva lavorato le volte precedenti, per poi introdurre la lettura commentata de "La Contemplazione, elemento essenziale di ogni vita cristiana" (Commento al n° 5-6 di Perfectae caritatis) scritto da Fr. Rene Voillaume.

durante l'incontro si sono succeduti commenti e domande di noi Nazareni, che abbiamo riflettuto sull'essenza del Carisma della Fraternità: fare di ogni attività esperienza di unione con Dio.  

“…il nostro destino di cristiani è nelle nostre mani con la Grazia di Dio, e per questo è così importante che non lasciamo che si sfiguri in noi quell'immagine perfetta del Figlio di Dio, quella somiglianza con Lui, che Dio ha il diritto di aspettarsi da ogni cristiano". 

“…questa unione con Dio personale e intima è l'unica che può permettere al cristiano di sentire con Cristo, pensare con Lui e come Lui su ciò che succede nella sua vita e in quella del mondo". 

In altre parole: la grande sfida di ogni Nazareno è vedere le cose con gli occhi di Dio, sentire le cose al modo di Dio. 

Indubbiamente è stato un pomeriggio di riflessioni condivise molto arricchente che è continuato con la celebrazione della santa Messa e la festa "anticipata" per il compleanno di Monsignore.  

 

Gustavo y Adriana

Ritiro Nazareno 19-09 Rep. Ceca e Rep. Slovacca

 

Cari nazareni,

Il 19 settembre 2015 abbiamo avuto un incontro in cui sono state presenti sia la Fraternità Ceca che quella Slovacca. L’incontro é stato a Šaštín, in un monastero.

É stato davvero un tempo benedetto perché siamo riusciti a venire tutti. In questo tempo insieme abbiamo pregato, ci sono stati degli interventi e abbiamo anche avuto un momento di agape fraterna.

Come conclusione c’è stata la Santa Messa. Durante questa Messa Milan e Lucia hanno rinnovato il voto di contemplazione per un anno.

Abbiamo capito tutti che l’incontro con i fratelli e le sorelle è molto importante e rinfresca l’anima. Cerchiamo tutti di fare in modo che lo spirito di contemplazione sia presente nella nostra vita quotidiana, nella vita dove siamo.

Maria di Nazaret Ausiliatrice sia il nostro grande aiuto.

Già adesso non vediamo l’ora che ci sia il prossimo incontro.

Il Signore ci benedica e ci protegga.

 

Lucia

 

Esperienza JNJ (Giornata Nazionale della Gioventù)

 

Ho avuto l’opportunità di aver partecipato alla 37° Giornata Nazionale della Gioventù che si è realizzata a Montevideo, con il motto “Lui trasforma il tuo cuore”.

Senza alcun dubbio è stata un’esperienza di unione con Dio a partire dalla gioia, dal divertimento, dalla preghiera. È stato un fine settimana veramente bello, dove abbiamo potuto condividere con persone di diverse comunità e regioni.   

Il sabato abbiamo avuto diverse attività durante il giorno. La Giornata è iniziata con musica e divertimento per tutti, poi ci siamo divisi in molti gruppi di circa 10 persone ciascuno dove abbiamo condiviso e dove ci siamo scambiati riflessioni su un video che ci avevano fatto vedere, più tardi c’è stato un momento di giochi con i gruppi che è stato molto divertente, dal farsi i “selfies” con i sacerdoti delle diverse comunità fino a rispondere a indovinelli.

La sera, abbiamo avuto una veglia dove ci sono state testimonianze incredibili, uno spettacolo teatrale e un’ Adorazione Eucaristica PAZZESCA, è stato emozionante vedere circa 6000 persone inginocchiate davanti a Lui, in unione con Dio.

La domenica presto ogni comunità doveva fare qualche servizio, fra cui visitare ospedali, “hacer lio-fare chiasso” per le strade di Montevideo, dipingere qualche cappella.

Noi nazareni abbiamo dovuto fare qualcosa che ci contraddistingue molto, cioè “Hacer lio-fare chiasso” (come direbbe Papa Francesco). Ci è toccato andare nella zona di Tres Cruces per invitare la gente alla Messa di chiusura della Giornata. Siamo andati con quell’Allegria che ci caratterizza, con tamburi, tamburelli, balli e bandiere della Fraternità. Senza dubbio è stato molto divertente, per strada era festa.

Più tardi abbiamo avuto la Messa di chiusura nel Kibon ed era pieno di gente, molti di più che il sabato, indubbiamente è stata molto bella! “Ho visto tante persone in una domenica di sole, mi ha commosso il pulsare di tante vite... E ho immaginato il Tuo abbraccio gigantesco e so che ricevevi le loro storie”

Dal punto di vista personale, posso dire che è stata un’esperienza veramente bella, piena di Grazie e dove ho potuto vedere Dio nella gioia della gente, nei piccoli gesti di ciascuno durante questo fine settimana.

Sono tornata felice e riconoscente. Felice di aver condiviso il fine settimana con i Nazareni e le persone delle comunità che ci hanno ricevuto. E riconoscente completamente a Dio, che ci ha regalato un pazzesco fine settimana e una Festa di Fede impressionante.

Indubbiamente un Grande GRAZIE!

Agustina

ESPERIENZA NAZARENA A PIAN DELL'ALPE 2015

 

Sono felice di essere andato a Pian dell’Alpe. Mi è piaciuto molto quando siamo arrivati perché c’era veramente un bel sole. Mi è piaciuto molto giocare a pallacanestro,mi è anche piaciuto stare in compagnia. Quando sono arrivati Ruben e Noemi siamo andati a esplorare il bosco e abbiamo trovato una grossa buca dove abbiamo fatto gli archeologi. E' stato bello anche partecipare alla Messa come chierichetto e alla celebrazione delle Lodi. Ho gradito molto anche il cibo.

Gabriele, 9 anni

 

 

Adesso che so leggere e scrivere anche io ho potuto pregare i salmi del breviario, soprattutto i Vespri  perché al mattino mi svegliavo un po’ tardi. È molto bello il libro che ci ha dato Maria che parlava di don Bosco e di Mamma Margherita; con quel libro noi bimbi abbiamo fatto uno spettacolo leggendo ognuno un capitolo. Poi abbiamo fatto delle domande a tutti sulla vita di don Bosco e una l’ha indovinata Francesco. Una sera Fabio ha fatto uno spettacolo di magia e ci è piaciuto molto soprattutto quando ha fatto cadere i tappi dal cappello. È stato bello andare a fare una passeggiata con Carola, un giorno e un altro con Sofia al parco giochi dove c’era una altalena-dondolo bellissima e grossa dove potevamo stare tutti noi bimbi.con Sofia abbiamo fatto anche il pic-nic con Nutella-party e prosciutto-party.

Arianna, 6 anni

 

 

Disegno uno scoiattolo che ho visto

salire su un albero….

                                                       Francesco, 3 anni

Anche quest’anno si parte per Pian dell’Alpe senza marito che è impegnato per lavoro, molto lontano dai nostri occhi ma vicinissimo al cuore di tutti noi così come tutti i fratelli nazareni e anche quelli non nazareni a cui Cristo ci unisce. Come tutti gli anni, è esperienza di molti, si lasciano le occupazioni quotidiane, la casa, il lavoro ecc., si mettono da parte le tante cose da fare, per partire e ritirarci un po’,come sul Tabor, attorno a Gesù che si mostra a noi in tutta la Sua regalità e bellezza e ci colma di grazie straordinarie e ci conferma ancora una volta che vale la pena lasciare da parte un po’ di noi per fare spazio a Lui!

Quest’anno siamo stati in compagnia davvero speciale, quella del nostro Padre don Bosco, incredibile uomo di Dio e amico dei giovani, infaticabile e profondissimo cercatore d’anime! Personalmente mi ha ricaricato di entusiasmo e mi ha fornito una ricetta dettagliata di come affrontare la mia piccola avventura da catechista alle prime armi, e sottolineo che è stata una risposta di Dio a una mia richiesta. Don Asti che ha dedicato tempo ed energie a preparare le riflessioni ci ha regalato perle preziose della sua esperienza di vita che ci hanno arricchito tanto.

È stato bello iniziare il ritiro festeggiando il nostro “generale Jourdan”o meglio la nostra amata Graciela che ha compiuto (se si può dire…)50 anni per l’occasione ci ha regalato un discorso in cui ringraziava Dio per ogni fratello che Dio ha posto sul suo cammino, che è il migliore che potesse avere e grazie al quale lei è la persona che è!!!!  

Importante e arricchente è stato condividere la preparazione dei pasti e la gestione della casa sperimentando sempre un po’ di più quanto è diverso e bello “fare le cose con Dio”. Ciò che più di tutte unisce chi partecipa al ritiro ma anche i fratelli lontani è condividere la Liturgia delle ore e ancor più l’Eucarestia, il Pane che crea la Comunione per eccellenza!

Non voglio mancare di ricordare chi ha preparato le serate, Luisa M. con la sua sprizzante energia che ha acceso anche gli animi più tranquilli scatenando tutti in un duello tra squadre e Fabio che ci ha allietato con un originale e inaspettato spettacolo di magia! E come mamma ringrazio tutti coloro che in modi diversi hanno donato tempo, pazienza e amore ai bambini.

Luisa, la mamma

 

Ritiro giovani

nazareni

agosto 2015

Uruguay

ESERCIZI SPIRITUALI A PRAGA
 

Con l'esperienza degli esercizi spirituali in Repubblica Ceca (a Vranov, quasi al confine con la Slovacchia), dove erano presenti anche i fratelli di Bratislava, ci siamo resi conto di essere tra i pochi privilegiati che conoscono tutte le presenza della Fraternità nel mondo. Certo, non siamo in tanti, ma questa situazione ci permette di avere una visione di insieme che non è fatta di persone indistinte ma da nomi e volti, e che ci restituiscono una Fraternità che veramente dimostra “complementarietà” non solo per le differenze degli stati di vita ma anche per quelle culturali.
Eppure il carisma è lo stesso e riconoscibile nella cura della liturgia, riflesso della profondità della preghiera (a proposito, loro durante gli esercizi hanno fatto l'adorazione eucaristica a turno lungo tutta una notte: perché noi non la facciamo più?); nella cordialità naturale che, al di là di differenza linguistiche insormontabili, ti fa sentire comunque “a casa”; al servizio diffuso e silenzioso delle piccole cose (l'acqua sempre presente sul tavolo della sala degli incontri!); all'allegria che coinvolgeva gli adulti ma anche i bambini. Una vera esperienza di fraternità, e poco importa se mangiavamo i classici “cavoli a merenda” (vedi cena alle 18:00), pasteggiavamo con tè caldo e facevamo colazione con pane, burro, marmellata, nutella e prosciutto (tutto insieme ovviamente!).
Abbiamo conosciuto delle persone che vivono il nostro stesso carisma e ci hanno anche dato l'emozione del rinnovo del loro voto di contemplazione: una conferma della validità del nostro cammino dal Sud al Nord del mondo!
Un'ultima (ultima solo per motivi di spazio) annotazione sull'unica parola che abbiamo imparato e che corrisponde al nostro “ciao”, e cioè “ahoj” che, ci ha spiegato Padre Jan, è l'acronimo di “ad honorem Jesus”. Dovrebbe diventare il saluto ufficiale della Fraternità!
Ahoj a tutti!

Corrado e Antonella

 

2014-2015 NELLA PRESENZA ITALIANA

 

Ripensando alle “cose belle” successe nella presenza italiana della Fraternità, sono giunta alla conclusione che… OGNI GIORNO È STATO UN MIRACOLO!!! Non solo perché abbiamo potuto aprire gli occhi e dire: ”Grazie, Signore! Sono vivo!”, ma perché abbiamo toccato con mano come il quotidiano, vissuto con CALMA, PRECISIONE e PER AMOR DI DIO, in UNIONE con LUI, con la “complicità” della Famiglia di Nazaret, abbia il sapore e il valore di un dono immenso e sempre nuovo.Il tutto alimentato da incontri comunitari quindicinali, ricchi di condivisione semplice e concreta, di preghiera, di Parola di Dio, di approfondimenti del carisma Nazareno e dei documenti della Chiesa.La Lectio Divina mensile è stata una splendida opportunità per tuffarci nelle profondità della Parola, per renderla un po’ più “parte di noi” e della nostra vita e per “gustarla” in modo speciale nell’Eucarestia.Un momento privilegiato di Comunione con Dio e fra di noi, che proseguiva poi nella cena condivisa (indimenticabile la Lectio vissuta come festa di compleanno del mitico Corrado!...).

 

Quest’anno ci ha poi regalato l’esperienza missionaria in Uruguay dei nostri giovani.Non so se è stata più grande la preparazione (con il coinvolgimento di amici, parenti e comunità parrocchiali), la missione vera e propria, con il loro catapultarsi nella realtà di oltreoceano, piena di entusiasmo, di canti, di accoglienza reciproca senza riserve, di condivisione a 360° di una realtà essenziale, povera, sicuramente diversa dalla nostra, per toccare con mano che è sempre più quello che si riceve di quello che si dà… o il ritorno a casa con un po’ di nostalgia, ma con la gioia e la consapevolezza nuova che il vero missionario è il santo e che si ama servendo e si serve amando.GRAZIE, GIOVANI!!! Non potremmo “ tirare avanti” senza di voi!Grazie anche per aver deciso di continuare con Giovanni e Vanna il vostro cammino di formazione!

 

Altro grande dono è questo Bicentenario della nascita e del Battesimo di Don Bosco, che ci fa crescere nella conoscenza della sua vita e del suo carisma (che è anche il nostro), con tanti piccoli e grandi avvenimenti (oggi abbiamo fra noi persino Papa Francesco!!!), tanti incontri, celebrazioni e… lavoro fatto per e con amore!!Bellissima anche la partecipazione alle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana, di cui non facciamo ancora ufficialmente e “legalmente” parte, ma con cui ho davvero sperimentato la sintonia di idee, di intenti e di azioni concrete “con Don Bosco, per i giovani, con i giovani”.

 

Altra esperienza forte è stata la partenza per il Cielo di Fredy, il nostro moderatore. Può sembrare strano mettere il distacco da una persona cara fra le cose belle, ma l’unione nella preghiera, nell’offerta di sacrifici, nel ringraziare per aver potuto fare un pezzo di strada con lui, nella certezza che è ancora con noi, vivo e presente fra le braccia di Dio, ma con il suo sguardo attento rivolto alla famiglia e alla Fraternità… beh, sì, sono cose bellissime!!Credo ci sia stato il suo zampino anche nell’elezione come moderatrice di Silvia, donna, moglie, madre, teologa… super Nazarena!

 

Grande dono la Prima Comunione dei nostri Gabriele e Ruben, la presenza nuova e giovane negli incontri di Fabio e Francesca, l’esperienza quotidiana di tanti gesti di carità nascosta e concreta di Graciela, di Maria e di tanti fratelli…

 

Quest’anno abbiamo potuto rallegrarci anche per la visita del nostro padre fondatore monsignor Nicola Cotugno, vescovo emerito di Montevideo, la cui presenza, esperienza e profondità di spirito e di idee sono sempre fonte di gioia e carburante per la Fraternità.

 

Siamo ora in attesa degli esercizi spirituali a Praga cui parteciperanno anche Corrado e Antonella e della settimana a Pian dell’Alpe, punto di arrivo e di partenza per un nuovo anno Nazareno…

 

C’è tanto posto lassù: chiunque è il benvenuto!!

 

Dimenticavo… Sono Stefania, nazarena sposata (da 30 anni!) con Carlo, mamma di sei figli, catechista nella parrocchia di Castelnuovo Don Bosco e inserita nella Fraternità con voto perpetuo di Contemplazione. Non sapete cos’è?! Le spiegazioni alla prossima puntata…

Stefania