© 2019 Fraternidad Contemplativa Maria de Nazaret

STORIA

Le nostre prime radici, facendo memoria

 

L’iniziativa della Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret ha le sue radici in una inquietudine avuta da Monsignor Nicola Cotugno fin dal suo noviziato salesiano (Como - Italia) nel 1957, quando manifestò la sua inclinazione verso la vita contemplativa e fu incoraggiato dai suoi superiori a continuare nella Congregazione Salesiana.
Nell’anno 1964, don Egidio Viganò – colui che più avanti sarebbe stato nominato settimo successore di Don Bosco – gli manifestò, come risposta alla sua insistente inquietudine contemplativa, l’urgente necessità di contemplazione del carisma salesiano. Nel 1974 anche don Raineri, Consigliere Generale per la Famiglia Salesiana, lo incoraggiò con entusiasmo. Nel 1975 si aggiunse il deciso incoraggiamento di Monsignor Gottardi, Vescovo ausiliare di Montevideo.
Nella vigilia della festa dell’Assunzione di Maria, nell’anno 1977, ci siamo consacrati alla Madonna come Fraternità Contemplativa. Monsignor Gottardi che ha presieduto l’Eucaristia nella quale ha concelebrato don Nicola Cotugno, affermò: «... Ciò che posso assicurare è che questa contemplazione in azione, che è l’aspirazione nella quale vogliamo vivere la nostra vita, è profondamente dentro la spiritualità salesiana».
Sono state così aperte le porte per vivere questa nuova esperienza contemplativa che incomincia a Montevideo con un gruppo di giovani, fidanzati, coppie e comunità nascenti di consacrati e consacrate che, dall’anno 1986 si installano (la comunità delle consacrate) nella sede centrale della Fraternità.
Tutti noi nazareni abbiamo iniziato ad assumere la Fraternità Contemplativa come una realtà vocazionale impegnandoci a vivere la nostra vocazione con entusiasmo e fedeltà. Mentre abbiamo cercato di potenziare e approfondire l’identità di ognuno dei gruppi, è emersa in noi la coscienza dell’unità e della nostra appartenenza al Movimento.

 

LA FRATERNITA CONTEMPLATIVA MARIA DI NAZARET È ASSUNTA DALLA CHIESA NELLA ARCIDIOCESI DI MONTEVIDEO

 

Il 7 dicembre 1986 l’Arcivescovo di Montevideo, Monsignor José Gottardi, in una solenne concelebrazione nella Cattedrale, incorpora la Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret alla Chiesa locale, ricevendo pubblicamente il Voto di Contemplazione di 33 nazareni.

 

LA FRATERNITÀ CONTEMPLATIVA IN MISSIONE

 

Al Colle Don Bosco (Italia)

Determinante per la vita della Fraternità è stato l’invito fatto dal Rettor Maggiore, don Egidio Viganò, nell’ottobre dell’anno 1989, a essere presenti al Colle Don Bosco, culla del carisma salesiano. Così, il 31 maggio 1991, due nazarene consacrate, accompagnate dal fondatore, arrivano al Colle Don Bosco.


Buenos Aires

Il 28 dicembre 1991 alcuni nazareni uruguaiani, accompagnati da don Nicola Cotugno, incominciano l’esperienza della Fraternità in Argentina sotto la richiesta di don Juan Cantini, ispettore salesiano a Buenos Aires.

 

UN RICONOSCIMENTO IMPORTANTE

 

Il 3 maggio 1993, nella festa dei santi Filippo e Giacomo, Monsignor José Gottardi, arcivescovo di Montevideo, riconosce giuridicamente la Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret come Associazione di Fedeli.

 

LE DIVERSE TAPPE NELLA STORIA DEL CAMMINO NAZARENO E SITUAZIONE ATTUALE DELLA FRATERNITÀ

 

Per la caratteristica propria del nostro Movimento (costituito dai tre stati di vita nella Chiesa: laici, consacrati, sacerdoti), la nostra unità si basa nella complementarietà e nella sussidiarietà.

I nostri lavori e le nostre attività si caratterizzano per la pluriformità di manifestazioni nel servizio.

 

Presenza uruguaiana

È costituita da:

  • consacrate che vivono in comunità o nelle proprie case;

  • una Fraternità sacerdotale costituita da tre seminaristi che aspirano ad essere nazareni sacerdoti;

  • un sacerdote del Clero Secolare nella Diocesi di Minas (Uruguay) con Voto Perpetuo di Contemplazione e un sacerdote del clero Secolare nella Diocesi di Montevideo con Voto temporaneo di Contemplazione;

  • coppie e giovani impegnati attivamente che, insieme ai consacrati e ai sacerdoti sono la tripla manifestazione della Fraternità che è UNA nella sua identità vocazionale e carismatica. Tutti inseriti nella Chiesa locale e attivi nelle diverse parrocchie e organismi diocesani.

Accanto alla sede del nostro Movimento – casa Nazaret: luogo di incontri e ritiri dei gruppi – è situata casa “Valdocco” che lungo gli anni ha avuto diverse finalità (ad esempio come residenza di ragazze dell’interno dell’Uruguay con scarse risorse economiche e che nella capitale concludono i loro studi universitari o professionali, aperte alla prospettiva di un approfondimento e impegno nel cammino di fede).
La prima sede del nostro Movimento è stata a Sayago (quartiere della periferia di Montevideo). È opportuno ricordare qui l’accompagnamento da parte della Fraternità ad una famiglia disagiata, attraverso l’offerta di una piccola casa e del servizio concreto di accompagnamento da parte di alcuni nazareni.

La nomina e la consacrazione di don Nicola Cotugno come Vescovo di Melo (Capitale di Cerro Largo, città del nord est dell’Uruguay) e la residenza di una nazarena consacrata nella predetta città, segnano l’inizio di una nuova presenza della Fraternità. Frutto di questa breve permanenza (due anni), è che esiste oggi a Melo un gruppo di 4 nazarene consacrate e 2 aspiranti.

La presenza di una coppia nazarena in Tacuarembó (città al nord, dell’Uruguay), ha dato luogo alla nascita del “Rincón nazareno” (“Angolo nazareno”), semente di molti giovani che, dovendo migrare verso la capitale per continuare i loro studi, si sono uniti al cammino di crescita spirituale proposto dal Movimento, assumendo come proprio il carisma dell’unione con Dio nella vita.
Attualmente partecipano numerosi gruppi di bambini, adolescenti, giovani e nuove famiglie, aperti a conoscere e ad approfondire la proposta nazarena, accompagnati da nazareni (giovani, coppie, adulti) impegnati con diversi gradi di appartenenza alla Fraternità.

 

Presenza Argentina

A Buenos Aires, capitale Argentina, ci raduniamo con nazareni di diverse zone, in incontri comuni. Con la finalità di promuovere la dimensione contemplativa di tutto il Popolo di Dio, organizziamo incontri “aperti” a tutti coloro che vogliono fare esperienza di unione con Dio nel quotidiano.

Attualmente coordina la presenza una consacrata con Voti perpetui.

 

Presenza italiana

La presenza della Fraternità nel Colle Don Bosco è, sicuramente, una delle grazie più grandi che Maria Ausiliatrice, attraverso Don Bosco, ci ha concesso e che cerchiamo di assumere dal primo istante imitando la docilità e l’abbandono di Maria di Nazaret. Con entusiasmo e gioia, anche senza capire tutto, vediamo come lo Spirito Santo continua ad agire attraverso i più piccoli.

Da quel seme gettato dalla prima comunità di nazarene consacrate nelle terre di Don Bosco, sorge una realtà di persone in diverse situazioni di vita e di alcuni gruppi che vogliono vivere la loro vita cristiana in chiave nazarena.

Attualmente tre coppie hanno professato il Voto Perpetuo di Contemplazione mentre altri hanno fatto il Voto temporaneo, per tre anni.
Insieme a laici (coppie e non) e alcuni giovani impegnati nel Movimento, il Signore ci ha regalato una consacrata che ha realizzato la sua prima professione durante la III Assemblea Generale della Fraternità ad agosto del 2012.

 

Presenza slovacca

A gennaio dell’anno 1993 si realizza il primo incontro come risposta all’interesse manifestato da un sacerdote salesiano, don Ladislav Tóth. Si succederanno poi, altri incontri portati avanti dalle nazarene consacrate presenti nel Colle Don Bosco.

Attualmente la presenza è costituita da due consacrate con Voto perpetuo di contemplazione e un gruppo di laici impegnati con il Voto di Contemplazione.

 

Presenza Ceca

Come conseguenza della nascita della Fraternità in Slovacchia, e con la mediazione di un sacerdote salesiano di Praga, sorge nella capitale ceca, un'aspirante alla vita consacrata.

Il primo contatto è stato realizzato ad aprile dell’anno 1995 e da quel momento ci sono stati altri incontri. Dopo tre anni di cammino, ad agosto dell’anno 1998, realizza la prima professione dei consigli evangelici di Castità, Povertà e Obbedienza più il Voto di Contemplazione a Montevideo, Uruguay in occasione della Prima assemblea generale del Movimento. Diventa così la prima nazarena consacrata dell'Europa dell’est e comincia a fare da nesso e punto di riferimento più immediato per la presenza nazarena a Bratislava. Più avanti si uniscono a lei alcuni laici (coppie e non, e giovani) in cerca della dimensione contemplativa della vita cristiana.

Attualmente questa presenza è costituita da due nazarene consacrate, una coppia con il Voto perpetuo di Contemplazione e un gruppo di laici (bambini, adolescenti e coppie) impegnati con Promessa e Voto di Contemplazione.

 

Il nostro Fondatore, arcivescovo

 

Il 20 dicembre 1998 Monsignor Nicola Cotugno, Vescovo della diocesi di Melo (Uruguay), nominato dal Santo Padre assume, come Arcivescovo Metropolita, l’arcidiocesi di Montevideo (Uruguay). Ancora una volta il Signore ci sorprende con i suoi disegni e ci chiama ad una rinnovata e più grande fedeltà al carisma ricevuto come dono dello Spirito alla Fraternità.

Attualmente Monsignor Nicola Cotugno è Arcivescovo emerito e si dedica interamente all'apostolato nella Fraternità e a tutto ciò che gli chiede la Diocesi di Montevideo.